AAA vendesi orologi e display della metro di Helsinki

Avete bisogno di un display programmabile o di un orologio in casa?! 😀
Pensate a qualcosa di originale?? Allora ho l’occasione che fa per voi! L’azienda dei trasporti pubblici HKL ha messo in vendita parte dei diplay ed orologi rimossi dalle stazioni della metropolitana lo scoso dicembre!
5 euro per ogni display e 100 euro per un orologio!! Se siete interessati, potete andare ad acquistarli nella stazione di Mellunmäki! Avete tempo fino ad Aprile!
L’idea è molto carina perché incentiva il riuso di cose vecchie ma funzionanti, vedremo se sará un successo. 🙂

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L’anno del serpente

Come avevo giá detto nel mio ultimo post, ieri ad Helsinki (nonostante la fitta nevicata) la comunitá cinese ha festeggiato l’arrivo del nuovo anno lunare.
In Flick ho trovato una serie di foto dell’evento davvero suggestiva! 🙂

Buona visione!

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Capodanno cinese ad Helsinki

Secondo il calendario cinese, domani 9 febbraio, è l’ultimo giorno dell’anno. Dal 10 febbraio un nuovo anno inizierá e sará l’anno del serpente. In tutta la Cina e le Chinatown nel mondo ci saranno grandi festeggiamenti per il capodanno cinese.
Qui ad Helsinki non esiste nessuna Chinatown, ciò nonostante la comunitá cinese di Helsinki si é organizzata per festeggiare l’arrivo nel nuovo anno.
Domani infatti dalle ore 13:30 nella piazza di Lasipalatsi inizeranno i festeggiamenti che si concluderanno alle 18:30 con i fuochi artificiali nella baia di Töölönlahti. Per maggiori informazioni sull’evento andate qui.

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Niinistö si taglia lo stipendio

Il presidente finlandese Niinistö il mese scorso ha fatto una proposta al governo: ridurgli lo stipendio del 20%. É notizia di oggi che il governo ha accettato la proposta e quindi Niinistö passerá dai 160.000 euro all’anno del 2012 ai 126.000 del 2013.
Un gesto concreto ma simbolico ovviamente, il solo taglio dello stipendio del Presidente della Repubblica non puó cambiare realmente le cose in ambito economico. Peró di fatto, é un indicatore di come la politica si possa mostrare vicina ai cittadini in questo periodo di crisi.
E comunque, pur essendo un gesto puramente simbolico, mi pare che in Italia nessuna carica istituzionale abbia fatto nessuna azione concreta in questa direzione. Potrebbe essere una buona idea… 🙂

PS: Lo stipendio del Presidente della Repubblica italiano è di 239.182 euro all’anno. Quasi il doppio del Presidente finlandese…

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Elezioni Politiche 2013: voto all’estero

Tra meno di un mese (24-25 febbraio) ci saranno le elezioni politiche italiane. Noi residenti all’estero ed iscritti al registro AIRE, invece saremo chiamati a votare dal 9 febbraio(circa) fino al 21 febbraio (alle 16 ora locale). Per altre informazioni riguardanti al voto, se residenti in Finlandia guardate qui, mentre se siete residenti all’estero ma non in Finlandia, guardate qui.
Oltre a votare per posta, il voto all’estero si differenzia da quello in patria per il seguente motivo:

Gli elettori iscritti all’AIRE possono esprimere il voto di preferenza scrivendo il cognome del candidato nell’apposita riga posta accanto al contrassegno votato.

Quindi, noi residenti all’estero, votiamo col porcellum come tutta Italia ma abbiamo la possibilitá di indicare il cognome del candidato. Per questo motivo trovo interessante prendere visione delle liste dei candidati per la circoscrizione estero.
Ecco le liste:

  1. Lista candidati Camera Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa
  2. Lista candidati Senato Circoscrizione Estero – Ripartizione Europa

Per consultare le liste di tutte le altre ripartizioni per la circoscrizione estero, vi consiglio di consultare il questo link.

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Risposta al post “Lapponia, il prezzo della globalizzazione” di Januaria Piromallo

Ho appena finito di leggere l’ultimo post di Januaria Piromallo sul suo blog de Il Fatto Quotidiano, dal titolo “Lapponia, il prezzo della globalizzazione”.
Beh..che dire?! Osceno!!! Scritto con un pressapochismo da far nausea.
Non saprei da dove iniziare ad elencare le oscenitá presenti nel post. In cosí poche righe è stata davvero brava ad inserire cosí tante imprecisioni!
Punto primo, la blogger non ha ben chiara cosa significhi la parola Suomi:

I suomi non vestono più le loro eleganti casacche di lana blu bordate di ricami rossi, ma tute in Goretex cucite a Taiwan.

ed inoltre non distingue tra Suomi e Sami:

Hyvaa Paivaa (scritto però con tutti i puntini sulle a), come si direbbe in dialetto suomi.

Allora, cerco di chiarire le idee: Suomi è una parola finlandese e significa Finlandia. I sami, sono una popolazione che vive in Lapponia (tutta la Lapponia, non solo in Finlandia). Quindi, ricapitolando: hyvää paivää significa buon giorno ed è in lingua (e non dialetto!!) finlandese, e sono i sami(non i suomi!! che non significa nulla tra l’altro in italiano!) che hanno i vestiti tradizionali blu e rossi!
Poi, continuando con le imprecisioni: né i finlandesi, né i sami hanno antenati vichinghi!! Se voleva fare il pezzo sui discendenti dei vichinghi doveva fare qualche kilometro piú in la ed andare in Svezia o Norvegia!
Infine, la chicca sulla cittá del protagonista del post: IVARI!!?! Ora, sfido voi a trovare Ivari sulla cartina, non dico della Lapponia ma della Finlandia in generale! Trovato?! No? Eh, perchè Ivari non esiste, in compenso esiste Inari!

Oltre alle imprecisioni macroscopiche citate qui sopra, vorrei anche fare una riflessione sul contenuto dell’articolo. Di una banalitá allucinante.
L’articolo si scaglia contro la globalizzazione che sta mandando in rovina la Lapponia a quanto pare. Ok, perfetto! E cosa porta a supporto di questa tesi?! Il caso di un uomo che il proprio business con gli husky-safari!!
Allora, molto probabilmente la giornalista-scrittrice(??!!) non è mai stata in Lapponia e nemmeno in Finlandia. Comunque, volevo solo far notare che i cercatori di oro in Lapponia non ci sono piú da alcuni decenni e quindi non c’é nessun bisogno di avere millemila husky in Lapponia per il trasporto! Anche perché, udite udite, in Lapponia ci sono le strade, aeroporti, ecc. Quindi l’impiego principale degli husky come traino di slitte per trasporto è finita da un po’ di anni.
Di conseguenza, la domanda che sorge è: cosa se ne fanno di tutti questi husky?? Come fa questo signore a campare con gli husky?? Ma con i turisti ovviamente!!!! E chi porta i turista fin lassú?? La globalizzazione per caso??!!?? L’aumento del traffico aereo, l’apertura di aeroporti per scopi turistici in posti remoti, l’aumento vertiginoso dei turisti all-inclusive (con annesso husky-safari, aurora boreale-safari, ecc), non è forse da imputare alla globalizzazione?

Ora lungi da me il voler tessere le lodi alla globalizzazione, che sicuramente porta con se tanti aspetti controversi ed ingiusti, ma onestamente articoli come questi fanno piú male che bene, se si vuole fare una critica sensata contro la globalizzazione.

Chiudo qui il mio pippone, vorrei prima peró suggerire a Januaria Piromallo una cosa. Se proprio non puó visitare i luoghi che racconta nei suoi post, almeno faccia una paio di ricerche in internet! Per esempio, usando wikipedia ed google maps avrebbe evitato gran parte degli strafalcioni!!

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From Russia with love

Dopo alcune settimane di pausa, riprendo ad aggiornare questo blog.
La prima notizia del 2013 è da far invidia alla miglior Studio Aperto! Nell’ultima settimana qui in Finlandia, si è dato tantissimo spazio al regalo che la diplomaziona russa ha fatto alla ex presidentessaTarja Halonen. Il primo ministro russo Dmitry Medvedev, grande amante dei gatti, durante la visita in Finlandia lo scorso autunno è venuto a conoscenza che i due gatti della Halonen erano morti entrambi. Saputo ció, ha quindi deciso di regalare alla ex presidentessa finladese un esemplare di gatto siberiano. Il gattino è arrivato in Finlandia la scorsa settimana, portato dalla delegazione russa con tanto di cosenga ufficiale alla sua nuova padrona finlandese.
Una stravagante storia di buon vicinato insomma. Aggiungo anche che i rapporti tra la Halonen e Medvedev son sempre stati buoni, quindi non sembra il caso di temere una versione russa aggiornata al ventunesimo secolo del cavallo di Troia. 🙂

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